IL METODO

Gian Maria affida il suo approccio teorico di riferimento al costruttivismo, indirizzo di pensiero che individua nell’esperienza la causa primaria della realtà che sostiene che non esiste un mondo indipendente dall'osservatore, esistono piuttosto diverse interpretazioni del mondo che dipendono prorpio dal punto di vista dell’osservatore stesso. Interpretazioni che nel mondo sportivo (e non) possono essere funzionali o disfunzionali nella costruzione della realtà desiderata e rivolta al raggiungimento degli obiettivi.

Il suo metodo di lavoro  fa riferimento ai principi della psicologia generativa dove alla mente vengono riconosciute straordinarie capacità non solo riparative (di soluzione), ma anche generative, in grado cioè di evolvere, migliorare, creare qualcosa di nuovo, programmare situazioni nuove, integrando emotività, fisicità, creatività, motivazione, coerenza, determinazione.

Attraverso gli strumenti di analisi della prestazione, le tecniche proprie del mental training e del problem solving strategico, lavora con gli atleti con l’obiettivo di migliorarne la prestazione sportiva e il benessere psicofisico generale, agevolando il processo che permette di ottenere una reale corrispondenza tra il valore potenziale e il valore assoluto che l’atleta esprime durante lo sviluppo dei processi prestazionali.

giuseppe vercelli insegna all'IRG
Istituto Ricerche di Gruppo - IRG
Istituto Ricerche di Gruppo, logo

L´Istituto ricerche di gruppo e di psicologia generativa (IRG) è un luogo d'incontro e di scambio per tutti coloro che sono interessati al pensiero affettivo, ossia all´interazione costante di pensieri e affetti, all'influenza che gli affetti, o più in particolare le sensazioni, le emozioni e i sentimenti hanno sullo sviluppo della capacità di pensare e di agire. Nessuno pensa da solo: l'interazione è costitutiva del pensiero. Interazione tra soggetti, interazione fra le varie parti del Sé, interazione con l´ambiente e altro ancora sono tutti aspetti ai quali viene dato particolare rilievo nelle attività che si svolgono all'Istituto.

Psycosport - Modello SFERA
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Il Centro di Psicologia dello Sport di Torino - ISEF - si occupa da oltre 10 anni di Formazione e Consulenza in Psicologia dello Sport con atleti, squadre, società sportive e Federazioni ai massimi livelli di eccellenza.

"In principio era la competizione": ogni momento della nostra vita obbedisce a questa semplice legge, di cui lo sport è una sola possibile declinazione. Atleti, manager, attori, psicologi, organizzatori, squadre, in modi diversi affrontano tutti le medesime sfide, e rincorrono quindi ad un' unica risorsa: l'intelligenza agonistica, ossia l'insieme delle competenze insite nella naturale tendenza dell'essere umano di progettare, affrontare, superare e prevedere le sfide con se stesso, con gli altri e con l'ambiente. (Vercelli, 2009)

I fattori che compongono l'intelligenza agonistica possono essere allineati e sviluppati e sono identificati dall'acronimo SFERA (Sincronia, Punti di Forza, Energia, Ritmo, Attivazione). Il modello SFERA può quindi esser utilizzato come strumento per interpretare il caos e riportarvi l'ordine, per trasformare la prestazione in un'esperienza i cui autentici traguardi sono la crescita e la ricerca continue.