© febbraio 2020 Gian Maria Regazzoni.

IL METODO

Gian Maria si muove partendo da un approccio costruttivista. Con il passare del tempo sta affinando e personalizzando sempre più il suo metodo di lavoro, alla ricerca di soluzioni che permettano sempre di più di lavorare efficacemente sulle caratteristiche individuali che ognuno possiede. Attento alle nuove tecnologie così come alle consolidate pratiche della preparazione mentale, si muove attraverso percorsi e tecniche differenti con l'obiettivo di aiutare il lavoro sulla prestazione mentale. È un profondo conoscitore del metodo SFERA che utilizza come punto di riferimento nell'individuazione delle aree di miglioramento e dei fattori da equilibrare. Attraverso i presupposti della psicologia generativa appresi all'Istituto Ricerche di Gruppo di Lugano, considera fondamentale la capacità di muoversi attraverso tutte le varie sfumature che il senso delle cose presenta, trasformandolo di volta in volta in funzione dell'obiettivo da raggiungere. 
 
Istituto Ricerche di Gruppo - IRG
Istituto Ricerche di Gruppo, logo

L´Istituto ricerche di gruppo e di psicologia generativa (IRG) è un luogo d'incontro e di scambio per tutti coloro che sono interessati al pensiero affettivo, ossia all´interazione costante di pensieri e affetti, all'influenza che gli affetti, o più in particolare le sensazioni, le emozioni e i sentimenti hanno sullo sviluppo della capacità di pensare e di agire. Nessuno pensa da solo: l'interazione è costitutiva del pensiero. Interazione tra soggetti, interazione fra le varie parti del Sé, interazione con l´ambiente e altro ancora sono tutti aspetti ai quali viene dato particolare rilievo nelle attività che si svolgono all'Istituto.

Psycosport - Modello SFERA
SFERA coaching, logo

Il Centro di Psicologia dello Sport di Torino - ISEF - si occupa da oltre 10 anni di Formazione e Consulenza in Psicologia dello Sport con atleti, squadre, società sportive e Federazioni ai massimi livelli di eccellenza.

"In principio era la competizione": ogni momento della nostra vita obbedisce a questa semplice legge, di cui lo sport è una sola possibile declinazione. Atleti, manager, attori, psicologi, organizzatori, squadre, in modi diversi affrontano tutti le medesime sfide, e rincorrono quindi ad un' unica risorsa: l'intelligenza agonistica, ossia l'insieme delle competenze insite nella naturale tendenza dell'essere umano di progettare, affrontare, superare e prevedere le sfide con se stesso, con gli altri e con l'ambiente. (Vercelli, 2009)

I fattori che compongono l'intelligenza agonistica possono essere allineati e sviluppati e sono identificati dall'acronimo SFERA (Sincronia, Punti di Forza, Energia, Ritmo, Attivazione). Il modello SFERA può quindi esser utilizzato come strumento per interpretare il caos e riportarvi l'ordine, per trasformare la prestazione in un'esperienza i cui autentici traguardi sono la crescita e la ricerca continue.